The end is a new start

Questo post esce dopo un post che non facevo da tanto tempo. Non scrivevo da qualche mese e forse tornare a scrivere aiuta a trovare ispirazione, chissà. Quando ho scritto quel post ero stanco, abbastanza distrutto da un mal di pancia che mi tiravo da vari giorni e una vacanza che purtroppo è stata poco rilassante per colpa di questa malattia. La giornata è state pure intensissima, il massimo per tornare dalle vacanze: più di 90 persone e doppio settore, bel rientro.

Dopo quella pubblicazione ho riflettuto su cosa mi serve questo blog e su come vorrò usarlo. L’idea di questo spazio è nata con l’inizio della residenza e di una vita diversa dal normale: diario di bordo di un’esperienza unica. Col tempo ho inserito post che non centrano molto con questa ma comunque raccontano di eventi accaduti in questi 2 anni. Mentre raccoglievo i miei ricordi e pensieri ho capito che forse avrei bisogno di un posto dove poter mettere anche cose più generalistiche di Agape, per ora questo è uno spazio web gratuito che sta funzionando: lo uso e lo consulto abbastanza regolarmente senza dimenticarmene come invece è accaduto per i vari servizi web gratuiti che ho abbandonato negli anni, dal 125mbfree.com alle ultime vps perse per inattività, per non parlare del forum che avevo aperto in questo spazio, tutt’ora inutilizzato da me e i miei amici.

Nel frattempo, ho imparato parecchie cose sul web e molte volte ho studiato delle soluzioni a problemi che ho paura di perdermi nel tempo. Senza parlare di contenuti che varrebbe la pena raccogliere in un contenitore accessibile nel futuro. Per questo penso che con il finire della residenza, dopo una dovuta vacanza, convertirò il blog, spostando l’attuale blog in una sezione dedicata ma separata dal resto e creando una parte principale con le mie “cose” più generiche. Vorrei cambiare anche il template grafico, mi son affezionato agli oblò ma non penso sia fruibile se diventasse un blog più classico e meno un blog galleria fotografica.

I panazzi dell’Old America

Una delle “piccole cose” di cui non ho avuto modo di parlare è questo piccolo evento nella mia quotidianità: X-ILE si ferma. Ci prendiamo una pausa. Non possiamo più andare avanti così e di sicuro non possiamo migliorare la situazione di band. Enri è già scappato in nord Europa per “lavoro” e a quanto pare ci si trova abbastanza bene (lavora). Io l’anno prossimo vorrei andare a Como e in ultimo ma non meno importante: Vlad andrà a lavorare a Londra. A questo punto rimangono solo Cino, Truq e Flow che hanno già un lavoro e casa a Torino ma sarebbero gli unici rimasti. Tutto ciò è successo in una bella ma triste serata all’Old America di Moncalieri con uno dei più grandi e buoni panozzi da pub che abbia mangiato: questo fa concorrenza alla Polonia, attenzione! Con dentro due hamburger, porchetta, pancetta e qualcos’altro che non ricordo, senza dimenticare varie salsine e sorpattutto la forma, una ciabatta intera, cosa si vuole di più? Devo dire che come cena è abbondante ed è abbastanza per una Tennet’s super media.

Tornando alla band, anche questo fatto è abbastanza importante, mi toglie un peso dalle preoccupazioni e ci fa risparmiare tempo. Indubbiamente io ci stavo pensando da tempo di parlare con i ragazzi se avesse senso continuare e ne avevo già parlato a Vlad. Sospetto che lui ci stava pensando anche da prima vedendo come è difficile lavorare in Italia.

Davvero, date le ultime esperienze che ho avuto sul trovare lavoro in Italia mi chiedo come si possa andare avanti in questo paese.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.